
Chi sono
Tutto iniziò per caso — o almeno così sembrò. Era il 2009, e come spesso accade con le cose più belle, solo dopo avresti capito che il caso non c’entrava nulla.
Facevo il bibliotecario all’Università di Palermo quando un collega mi mostrò alcune fotografie scattate in Africa. Leoni, coccodrilli, ippopotami nella Savana. Immagini che non avevo mai visto prima, eppure le riconobbi immediatamente come qualcosa che cercavo senza saperlo. Da quel momento, la luce non fu più la stessa.
Iniziai a studiare, a cercare maestri, a capire che fotografare non significa premere un pulsante — significa guardare davvero. Ho scelto i matrimoni perché credo nell’amore. Perché non c’è niente di più vivo di due persone che decidono di costruire qualcosa insieme, e non c’è privilegio più grande che essere lì, nell’ombra, a custodire quei momenti.
Faccio parte dell’ANFM, Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti, e continuo a formarmi ogni anno perché la fotografia non smette mai di insegnare qualcosa.
Ho contribuito con il mio lavoro a libri come “Palermo monamour” e “La Real Palatina” — progetti che parlano di questa terra che amo profondamente. Lavoro quasi sempre con luce naturale, perché la luce artificiale racconta un’altra storia. Io voglio raccontare la tua.
